Marchi

Registrazione di marchi nazionali italiani

Il marchio è un segno usato per distinguere i prodotti e/o i servizi che l’impresa produce o mette in commercio.

Il marchio ha lo scopo di contraddistinguere i propri prodotti o servizi da quelli della concorrenza.

Attraverso la registrazione del marchio nazionale italiano il suo titolare ottiene il diritto esclusivo di utilizzare il marchio su tutto il territorio nazionale  per quei prodotti o servizi per cui la registrazione viene effettuata.

Il marchio per essere registrato deve presentare i requisiti richiesti dalla legge italiana: originalità (capacità distintiva) e novità.

La registrazione viene effettuata presso l’U.I.B.M. (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) e dura dieci anni decorrenti dalla data di deposito della domanda.

Ad ogni scadenza il marchio può essere rinnovato per ulteriori dieci anni per un numero illimitato di volte.

Il marchio nazionale italiano può essere esteso all’estero (e, quindi, ricevere tutela all’estero) attraverso:

1) la registrazione comunitaria (che consente di ottenere tutela, con un’unica registrazione, su tutto il territorio dell’Unione Europea);

2) la registrazione internazionale (che consente di ottenere tutela, con un’unica registrazione, negli stati stranieri designati nella domanda di registrazione tra quelli aderenti all’Accordo di Madrid ed al protocollo di Madrid, vale a dire nella maggior parte dei paesi industrializzati);

3) la registrazione nazionale in qualsiasi stato estero di interesse.

Nel caso in cui l’estensione all’estero venga effettuata entro i sei mesi dalla data di deposito del marchio nazionale, l’efficacia dell’estensione retroagirà alla data di deposito del marchio nazionale (diritto di priorità).

Il servizio di registrazione del marchio viene fornito “chiavi in mano”.
Più in particolare, sono ricompresi nel servizio di registrazione:

a) la verifica tecnica di tutti i requisiti di registrabilità del marchio richiesti dalla legge;

b) l’individuazione della tipologia di marchio più adatta alle esigenze del cliente (marchio verbale, marchio figurativo, marchio sonoro, marchio misto, estensione territoriale del marchio, individuazione delle classi merceologiche di prodotti e servizi da tutelare);

c) l’individuazione delle classi merceologiche e la loro eventuale personalizzazione;

d) l’adempimento di tutte le pratiche amministrative volte al deposito della domanda di registrazione del marchio (reperimento della documentazione da allegare alla domanda, conteggio e pagamento delle tasse di registrazione e dei diritti di segreteria);

e) la redazione ed il deposito della domanda di registrazione di marchio presso gli uffici competenti;

f) la domiciliazione per il ricevimento di tutte le comunicazioni dell’ufficio registrante attinenti al marchio.

Registrando correttamente il proprio marchio si evita di veder vanificare i propri investimenti commerciali e di dover affrontare contenziosi giudiziari.